Esercitarsi nelle funzioni esecutive in realtà virtuale
Imparare in collaborazione con il proprio cervello,
È proprio da lì che partiamo noi di Changefied!
Lo sapevate che il nostro cervello impara meglio attraverso esperienze concrete e ricche di significato? Non con presentazioni PowerPoint o elenchi teorici, ma quando vista, udito, movimento e tatto si combinano. Chiunque voglia davvero padroneggiare una nuova abilità non deve solo comprenderla, ma anche praticarla ripetutamente, in modo significativo e nel contesto appropriato, finché il comportamento appena appreso non diventi quasi automatico.
Nel nostro ambiente VR 6DoF (Sei Direzioni di Libertà), mettiamo in pratica questo concetto. I partecipanti non si trovano al di fuori della situazione, ma proprio nel mezzo di essa: in una stazione, su un tram o in una via dello shopping affollata. Si guardano intorno, ascoltano gli annunci, si dirigono verso un varco d'ingresso e tendono la mano per registrarsi. Tutti i sensi sono coinvolti. In questo modo, le informazioni si fissano prima saldamente nella memoria sensoriale e a breve termine e vengono successivamente, attraverso la ripetizione e il feedback, codificate nella memoria a lungo termine e procedurale. Le singole istruzioni vengono così convertite in routine passo dopo passo.
Dalla conoscenza all'abilità automatica
Grazie alla libertà di movimento offerta dalla realtà virtuale a 6 gradi di libertà (6DoF), l'esperienza si allinea perfettamente con il modo in cui il cervello apprende nel mondo reale. I partecipanti scelgono il percorso, reagiscono agli stimoli e commettono errori che sono immediatamente visibili. Questo rende l'apprendimento concreto: non si tratta di sapere teoricamente come fare qualcosa, ma di sperimentare cosa succede quando si perde un cartello stradale, si preme il pulsante di stop troppo tardi o si sceglie la piattaforma sbagliata. E di poterlo ripassare subito dopo. È così che il cervello acquisisce nuove competenze.
Tre elementi cruciali in ogni esperienza virtuale
Noi di Changefied costruiamo ogni esperienza di realtà virtuale attorno a tre pilastri:
● Ripetizione in un contesto sicuro:
effettuare il check-in, il trasferimento, il check-out, chiedere indicazioni; si praticano questi passaggi più e più volte nella stessa situazione. In questo modo, il comportamento si radica e si trasforma in schemi naturali.
● Feedback immediato
Gli errori sono immediatamente visibili, così puoi imparare subito da essi. Hai scelto il gate sbagliato? Hai dimenticato la tua tessera per i mezzi pubblici? Te ne accorgi subito e puoi correggerlo sul posto.
● Significato attraverso un contesto riconoscibile
Il trasporto pubblico virtuale non è un esercizio astratto, ma una situazione di vita reale. Ciò che si impara è rilevante e direttamente applicabile nella vita quotidiana. Questo è motivante.
Funzioni esecutive: addestrare l'invisibile
L'apprendimento con la realtà virtuale a 6 gradi di libertà va oltre le azioni pratiche. Allena anche le funzioni esecutive , ovvero i meccanismi di controllo del nostro cervello che ci assicurano non solo di sapere cosa è necessario, ma anche di farlo.
● Inibizione: Imparare ad aspettare, non reagire impulsivamente, ma scegliere consapevolmente la piattaforma giusta.
● Attenzione: concentrarsi sui segnali e sui segni rilevanti, nonostante tutti gli stimoli circostanti.
● Memoria di lavoro: ricordare più istruzioni ed eseguirle nell'ordine corretto.
● Pianificazione e organizzazione: suddividere un viaggio in tappe e adattarsi a situazioni impreviste.
● Regolazione emotiva e flessibilità: Mantenere la calma durante periodi di intenso lavoro, ritardi o cambi di programma.
Esercitando costantemente queste abilità in un contesto significativo, esse si collegano direttamente all'azione e diventano quindi molto più facilmente trasferibili a situazioni reali.
Apprendimento misto: realtà virtuale + guida umana
La realtà virtuale a 6 gradi di libertà non funziona mai da sola. Le soluzioni Changefied sono sempre integrate: supervisori, coach o tutor professionali osservano sullo schermo, forniscono suggerimenti in tempo reale e celebrano i successi con l'allievo o lo studente. Gli errori vengono discussi insieme e i successi vengono rafforzati. Questo aumenta l'autostima: "Se riesco a farlo in VR, posso farlo anche nella vita reale".
La nostra missione
Noi di Changefied consideriamo la tecnologia non come un fine, ma come un mezzo. In questo modo rendiamo le competenze complesse più accessibili, sicure e facili da acquisire, soprattutto per le persone con disabilità intellettiva lieve o autismo.
La nostra piattaforma di apprendimento riduce le barriere cognitive e sociali, consentendo a un maggior numero di persone di partecipare alla società in modo indipendente, sostenibile e con fiducia in se stesse.












